Giuseppe Giaccio | Pensiero ribelle

Autore: Alain de Benoist
Titolo: Pensiero ribelle. Interviste, testimonianze, spiegazioni al di là della Destra e della Sinistra (volume primo)
Edizioni: Controcorrente, Napoli 2008
Pagine: 419

La preoccupazione che per tanti, troppi anni ha assillato gli esegeti del pensiero di Alain de Benoist è stata quella di riuscire a smascherarlo, di mostrare il presunto fascista o, peggio ancora, l’altrettanto presunto nazista che si nascondeva in lui dietro cortine fumogene verbali colte e raffinate in grado di sedurre, col loro sofisticato mimetismo, persino l’intellighenzia di sinistra. Parlare, in questo caso, di “esegeti” ha, evidentemente, un senso solo se si attribuisce a tale termine una sfumatura ironica. L’esegeta, infatti, è colui che spiega e interpreta criticamente l’opera altrui – opera che, nella fattispecie, si estende nell’arco di oltre un quarantennio, ha attraversato, com’è naturale, varie fasi e sperimentato diverse metamorfosi. Ma per spiegare e interpretare bisogna prima conoscere, il che è rigorosamente da escludere per la stragrande maggioranza di coloro che si sono finora accostati a questo pensatore. Il loro atteggiamento è stato, in effetti, di tipo inquisitoriale. Si trattava, come nei film di Dracula, di esporre il “mostro” al sole, i cui raggi avrebbero dissolto l’apparenza di rispettabilità di cui il “vampiro” si circondava, facendone emergere l’orrore. Tutto ciò non ha, ovviamente, niente a che fare con un serio impegno di ricerca intellettuale. Del resto, per la serie “dagli amici mi guardi Dio”, con quel che segue, non si può dire che abbiano reso un buon servigio al pensiero debenoistiano nemmeno molti di coloro che vi si sono avvicinati con intenzioni dichiaratamente non ostili, giacché spesso vi era in costoro più l’intenzione di afferrare una bandiera da sventolare o di manipolare concetti inserendoli in contesti discutibili, che di studiare e capire. Leggi tutto “Giuseppe Giaccio | Pensiero ribelle”